
MARCHIO DI FABBRICA
IL MIO MARCHIO DI FABBRICA
Il mio "Marchio di Fabbrica" non è un tessuto o un prodotto di abbigliamento o uno stile ma e' il mio metodo progettuale, il mio modo di essere UOMO PRODOTTO in cui la VISIONE CREATIVA, COMPETENZA TECNICA, CONCRETEZZA INDUSTRIALE e COMMERCIALE co-esistono ed evolvono sin dall'origine in un unico, ininterrotto flusso creativo.
In un'industria molto spesso dominata dall'improvvisazione e dalla specializzazione compartimentata, io incarno una figura professionale rara poiche' plasmo la materia attraverso una comprensione viscerale e tecnica, un istinto creativo e una comprensione del mercato.
Non sono un perito tessile o uno stilista ma piuttosto un "uomo prodotto" con un background industriale unico.
Il mio "Marchio di Fabbrica" e' aver fatto crescere esponenzialmente ed aver guidato un'azienda che produceva 8 milioni di metri di tessuto all'anno e non è stata solo un'esperienza manageriale ma tecnica, creativa, industriale e commerciale.
Il mio è un approccio progettuale in cui ogni elemento teso alla realizzazione del prodotto – dal concetto iniziale alla realtà industriale – viene concepito, sviluppato e realizzato in perfetta sincronia e interdipendenza, non mi occupo di una semplice sequenza di passaggi, ma di un sistema integrato dove la visione creativa, la sostanza materica e le esigenze industriali e di mercato co-evolvono sin dall'origine.
Perché questo è il mio "Marchio di Fabbrica"? Perchè è la differenza tra chi propone un'idea e chi la realizza con un sistema di valore perfettamente integrato, dove l'eccellenza di ogni sua parte è funzionale all'eccellenza del tutto.

IL MIO METODO
Il mio metodo professionale si fonda sull'inseparabilità di quattro dimensioni, che nel processo tradizionale sono fasi sequenziali e separate:
1 La visione - Il "Perche'" e il "Cosa"
L'intuizione e soprattutto la creativita' non è un'ispirazione fine a se stessa, ma la ricerca di una risposta ad una necessita' che il piu' delle volte equivale ad un'esigenza (espressa o inespressa) poiche' e' per vero che e' il mercato a creare la domanda ma e' anche vero che l'innovazione di un nuovo prodotto crea un mercato e conseguentemente una domanda.
2 La Sostanza - Il "Con Cosa"
La scelta creativa e tecnica della materia prima per certi versi e' semplice tanto quanto complessa poiche' deve incarnare una visione, un nuovo concetto, una nuova tipologia di prodotto che sia perfettamente industrializzabile e coerente con tecnina ed espressione ideativa e stilistica

3 L'Industrializzazione - Il "Come"
I processi produttivi non come mero strumento utilizzativo ma come strumento per la valorizzazione della materia ed al contempo renderla riproducibile su scala industriale, senza compromessi.

4 La Commercializzazione - Il "A Chi"
I processi ideativi, materici, industriali convergono in un prodotto e si finalizzano con il Mercato quale espressione di una domanda a cui e' stata data una risposta o a cui il prodotto stesso ha posto una domanda a cui seguira' una risposta.




