
Il MIO METODO OPERATIVO
Il MIO METODO OPERATIVO
E' UN DIALOGO SIMULTANEO E ININTERROTTO TRA LE MIE COMPETENZE
INTERPRETARE

Decodifico un concetto tecnico e ne sfido i limiti per rispondere alle esigenze contemporanee (es. come infondere il comfort dello sportswear in un tessuto di laneria classica?).
TRADURRE IN MATERIA

La risposta non è un compromesso, ma un salto innovativo.
La mia competenza diventa il vocabolario per questa traduzione, l'idea di "comfort dinamico" si traduce nell'abbinamento di lane extra-fini in ordito con trame di finissimo micro-poliestere cavo ed elastan o nylon/FDY ed elastan, e in una specifica costruzione tessile.
INDUSTRIALIZZARE

Questo flusso di idee incorpora costantemente variabili di natura industriale: "Questo tessuto è riproducibile su 5 milioni di metri? Il processo di finissaggio esalterà le performance strutturali e che riflesso avranno sul capo finito?".
TUTTO CIO' SI CONTRAPPONE ALL'IMPROVVISAZIONE CREATIVA E SUPERFICIALE, IL MIO AGIRE SCAVA IN PROFONDITA' APPLICANDO ALLA CREAZIONE UN NUOVO LINGUAGGIO TESSILE

Il "FLUSSO" OPERATIVO: COME IL METODO PRENDE VITA


L'ispirazione Creativa
Nel contesto della mia professione, il flusso di coscienza non è un processo astratto o puramente mentale ma e' finalizzato alla creazione che nel mio caso e' materica e quindi tangibile, consumabile, sensoriale e percettiva.
È il motore della mia crezione, un dialogo ininterrotto e simultaneo tra tutti gli elementi che compongono la mia competenza.
Una sorta di fiume di percezioni, osservazioni, conoscenze, intuizioni che scorrono insieme senza soluzione di continuità.
Mentre rifletto su un'esigenza di mercato o sulla ideazione di un prodotto distintivo, nella mia mente non si attiva un singolo strumento, ma un'intera orchestra che suona all'unisono:
LA MATERIA
Osservo e tocco un filato ne analizzo immediatamente la titolazione, la torsione, il comportamento potenziale a telaio e parallelamente, ne immagino la mano, la caduta, la lucentezza su un tessuto ed in un capo finito.
IL VOCABOLARIO TECNICO
Un concetto classico? viene scomposto per superarne i limiti attuali.
"L'elasticità strutturale della calzetteria...? potrei traslarla in un tessuto a navetta? Un ordito di lana extra-fine per la nobiltà... una trama con un micro filo bicomponente di PA/EA per la performance... la costruzione deve essere molto densa, compatta... tinto in pezza? Fissaggio in greggio, tinto in flow... tamponare il nylon.... , leggero Cationico.??.....Thermo-fissazione lenta in Ramouse, (non superare temperatura soglia per FDY), KD leggero pressione 2, e sfumare al mollettone con solo vapore... il risultato? sarebbe un drappeggio fluido percettivo e una elasticita' dinamica......un comfort rivoluzionario per un abito formale."
L'INDUSTRIA E IL MERCATO
Le idee ed i progetti creativi non sono mai scollegati dalla realtà.
La mia creatività incorpora costantemente variabili di natura industriale:
"Questo blend e tessuto è riproducibile per 5 milioni di metri? La doppia tintura in pezza su questa composizione darà il melange che visualizzo? Il processo di finissaggio può esaltare quella lucentezza tono su tono senza compromettere la stabilità? e cosi' via....."

L'Ispirazione è Ovunque
LA MIA CREATIVITA' MATERICA COME UN CROCEVIA DI STIMOLI
Non guardo un filato fantasia con gli occhi di un tecnico, ma un'opera d'arte: una pennellata di Caravaggio non è solo luce e ombra, ma una lezione sulla profondità che può essere tradotta in un gioco di fili opachi e lucenti, in una densità di costruzione che crea volume.
Non studio una struttura, ma piuttosto l'architettura pulita di un grattacielo di Mies van der Rohe che non è solo forma, ma un principio di essenzialità e tensione che posso tradurre nella purezza strutturale di...? una doppia struttura!! tessuta con l'inserimento di fili di legatura impercettibili e funzionali, dove l'ordito e la trama creano un tessuto strutturato "archiettonico" solido, compatto, ma leggero e modernissimo.
Non analizzo una singola tendenza, ma osservo i mutamenti sociali e lo stile, l'ascesa dell'Urban Sportswear o Contemporary? non è solo una moda, ma il riflesso di una reale necessita' di Comfort, fluidità performances nella dinamicissima vita contemporanea.
Questa necessita' diventa un concetto che diventa un progetto creativo da tradurre in cosa? in un filo che diverra' tessuto e un capo, unendo etica classica ed un'esigenza di contemporaneita'.

L'Alchimia dei Linguaggi
ASSIMILAZIONE PERCETTIVA
Assorbo in modo visivo, tattile e concettuale tutto ciò che mi circonda: l'energia di una mostra, la narrativa di un romanzo, la texture del cemento su un edificio brutalista, la fluidità di un passo di danza.
ASTRAZIONE DEL CONCETTO
Isolo il principio ispiratore: la tensione, la leggerezza, la matericità grezza, l'ibridazione.
TRADUZIONE MATERICA
Questo è il momento, dove il mio background tecnico-industriale diventa il vocabolario per dare una forma concreta a quel concetto astratto.
La leggerezza di un'idea si traduce nella scelta di un titolo ultrafine e in una costruzione specifica.
La matericità grezza di un'ispirazione diventa la ricerca di una fibra irregolare e di un finissaggio appositamente studiato.